“Punta i tuoi occhi al cielo e i tuoi piedi sulla terra”
Theodore Roosevelt
Approfittiamo di una settimana di relativo riposo dei nostri atleti – abbiamo avuto solo un city trail i cui risultati sono stati presentati nel fine settimana su strada – per conoscere meglio il mondo del trail e approfondire alcuni aspetti legati alla preparazione di questa tipologia di gare grazie alla competenza e alla disponibilità di Pier.
Partiamo da alcune semplici affermazioni.
- Correre è un istinto innato
- Tutti sanno correre
- Correre è un insieme di movimenti base scritti nel DNA di tutti gli esseri umani
Tutto vero, ma una corsa ben preparata permette allo “speciale” che c’è in ogni “normale” di uscire allo scoperto, di ritagliarsi uno spazio e di apprezzare pienamente l’esperienza coinvolgente del trail.
Con il termine trail (in inglese “sentiero”) si intende la corsa di media o lunga distanza effettuata su terreni naturali, comprendente dislivelli altimetrici e condotta in regime di semi autonomia. L’autonomia o semi-autonomia è un elemento importante che distingue una gara trail da una corsa campestre o di cross. Per autonomia si intende l’autosufficienza dell’atleta dal punto di vista idrico, alimentare e dell’equipaggiamento, compresa la comunicazione. Per questo le gare di trail possono essere anche molto faticose dal punto di vista organico e mentale, non si possono improvvisare e richiedono una adeguata preparazione.
Il trail è un modo di concepire lo sport in natura in maniera totale, integrandosi con essa attraverso il corpo e lo spirito; è una sfida con se stessi; è un modo di vivere l’agonismo in modo distaccato dalla mera competizione con l’avversario di turno; è ricevere piacere ed energia dalla totale immersione nella natura. Non a caso il rispetto è un requisito fondamentale per il trailer: rispetto dell’ambiente, dell’avversario, degli organizzatori e dei volontari.
Il trail è una disciplina complessa, una sintesi di una serie di conoscenze di vario tipo: fisiologico, tecnica dei materiali, alimentare, predisposizione mentale. Nel trail non sempre vince il più forte, ma vince l’atleta che riesce a gestire in maniera ottimale i cinque aspetti fondamentali che caratterizzano questa disciplina sportiva:
- preparazione atletica
- nutrizione
- equipaggiamento
- programmazione
- mente
o, semplicemente, il trail in una mano, per tenere a mente queste cinque regole fondamentali che approfondiremo nelle prossime settimane.
Intanto, continuate a seguirci e contattateci per avere informazioni o comunicarci le vostre esperienze di gara alla mail trail@rrcm.it.
Buoni trail e buon divertimento a tutti.



