Inserito da Ettore Comparelli il 18/02/2008 alle 09:58 nella sezione tapasciate
Cari amici Road
ieri alla partenza della tapasciata di Cassina Savina era esposta la classifica dei gruppi; il ROD RAN CLUB MILANO risultava 12º con 24 iscritti.
Al telefono col mio perfetto accento oxfordiano avevo specificato: “ROD RAN′rs CLAB MILANO”, ma evidentemente la terza parola non è stata capita bene …
Però oltre ai 24 iscritti come gruppo, sia alla partenza che sul percorso ho incrociato almeno un′altra ventina di soci …
Avremmo potuto essere primi!
Il fatto sinceramente al m′ha lassà un po′ mogio-mogio; sappiamo bene che le fiaspate sono il non plus ultra in fatto di libertà; si può decidere all′ultimo momento se andare o no; si arriva quando si vuole, si ritira il cartellino e pronti via: si parte.
Quando lancio il mio appello per fare gruppo Road so che io per primo dovrò rinunciare a tutte queste libertà e che mi aspetta un bell′impegno; raccogliere le iscrizioni; preparare la lista di gruppo; prenotare i cartellini (quante telefonate!); arrivare presto; ritirare i cartellini anticipando i soldi; stà lì a barbelà cume un pirla aspettando tutti i ritardatari; fà na figura da emme de bagarìn per piazzà i cartelìn da quei che vegnèn nò; e quando tutti partono andare finalmente a cambiarmi; partire per ultimo e, grazie alla mia velocità, arrivare per ultimo quando ormai i Valli&Company hanno spazzolato il buffet lasciandomi neanche le briciole (ier da al murtadela a ghera restà pù gnanca l′udùr!); e non riuscire mai ad arrivare in tempo per ritirare il premio di gruppo (ma chì a l′è duma culpa mia che me piass fà tanti km).
Comunque lo faccio volentieri perché il ROAD ce l′ho nel cuore e non nelle scarpe e mi piace vedere il nome del ROAD in testa alle classifiche.
Certo non posso e non voglio obbligare nessuno a venire alle mie tapasciate ma, quando venite e non vi iscrivete col gruppo ROAD, sinceramente mi fate un po′ male al cuore …
Nonostante questo dispiacere, la corsa di ieri è stata piacevole; percorso “a tratti alterni” con bel passaggio nel Parco di Villa Borromeo ; i crossisti spero che abbiano riconosciuto il percorso del Brianzolo nel Bosco delle Querce di Seveso!
Però questo Bosco deve essere abitato da Elfi che si divertono a fare scherzi ai tapascioni allungando i km; nella Stracada di dicembre vi ho fatto 4km ed alla fine erano 2!
Anche ieri 3km sono magicamente diventati 2!
Comunque alla fine 22 o 23km cambia poco.
Purtroppo sulle strade periferiche troppi erano i tratti ridotti a discariche abusive; il comportamento incivile di tanta gente non cessa mai di stupire negativamente.
Lungo un tratto nel Parco Centrale Brianteo all′ingresso del sentiero da imboccare troneggiava un cartello categorico: “Passaggio riservato ai latifondisti”.
Sono rimasto un po′ perplesso; mi sun un bagai de campagna ma la mia mama l′ha spendù un sac de danè per fam studià e quaicoss l′ho imparà; per cui so che “latifondista” deriva dal latino e significa persona che possiede un grosso fondo; me sun guardà al dedrè e ӯ pensà: “Alùra da chì Compa ta pòedet pasà!”
All′arrivo stavano sbaraccando ma il mio bel vasetto di viole per Maria Grazia me lo sono cuccato.
E, dopo le viole ci vediamo domenica con le marmotte e … al cudeghìn cui lenti!
Ettore “vi-voglio-tutti-in-gruppo-col-Road” Compa
P.S. Vi allego foto con gioco enigmistico “trovate tutti gli errori”: passino i problemi di ortografia inglese ma … l′aritmetica?

Volantino e busta contenete i cartellini ROD RAN CLUB Milano



