AMBROGINO D’ORO

STELLA D'ORO CONI

Trail

Risultati trail del 24-25 ottobre

Iniziamo il report di questa settimana con un doveroso recupero e torniamo indietro nel tempo a sabato 17 ottobre quando, nei boschi di Casale Litta (VA), si è disputato l’All In Trail Run.

Questa gara, organizzata dal Ciuk Running Team proponeva due distanze: un tracciato lungo, l’All In di 23 km e 720 metri D+, definito dagli stessi organizzatori molto nervoso e muscolare, e un percorso più breve, lo smAll In di 13 km per 350 metri D+, tutto per boschi e sottoboschi.

Alla gara più lunga ha preso parte Roberto Rivolta che ha concluso la prova in 2h17’45” concludendo al 45° posto assoluto su 90 partecipanti. La prestazione gli è valsa un notevole punteggio GP, pari a 83,38, ma ancor più notevole è il fatto che il giorno dopo Roberto ha raddoppiato presentandosi regolarmente al via (e al traguardo) del Trail della Val del Riso, come riferito la scorsa settimana. Infaticabile!

Roberto alla All In

Passando alla cronaca più recente già settimana scorsa avevamo anticipato che il Piemonte sarebbe stato teatro di due manifestazioni di interesse per i nostri trail runners dalle caratteristiche profondamente differenti: una di carattere più classico nel solco dei tradizionali trail alpini, l’altra collinare molto simile ai trail del Chianti toscano.

Partiamo dal classico alpino per parlare di una delle gare autunnali di trail running più partecipate e apprezzate: il Trail del Monte Casto. Questa gara si disputa ad Andorno Micca, in provincia di Biella (Piemonte), ed è ideata e gestita da Maurizio “Mau” Scilla, una vera e propria icona del movimento del trail running italiano.

Più che una semplice competizione, l’evento è conosciuto nell’ambiente per il suo clima di grande festa e convivialità (celebri sono il terzo tempo e la birra Menabrea che scorre a fiumi all’arrivo) e per la bellezza dei paesaggi tinti dai colori del foliage autunnale piemontese.

Due sono le distanze su cui gli atleti sono chiamati a sfidarsi, affiancate da una passeggiata non competitiva aperta a tutti, pensata per chi vuole godersi l’atmosfera di festa senza l’ansia del cronometro.

La distanza principale e più gettonata è, senza dubbio, la Marathon, un percorso molto tecnico di 44 km e oltre 2.000 metri di dislivello, che attraversa la Valle Cervo e l’Alta Valsessera per entrare nella splendida Oasi Zegna prima di rientrare toccando i caratteristici alpeggi di Artignaga e della Scheggiola.

Molto più veloce è il Trail Corto (20 km, 850 D+), che raggiunge la vetta del Monte Casto toccando i territori di Andorno Micca, Tavigliano, Callabiana e Selve Marcone, un anello perfetto per gli specialisti delle medie distanze e del trail veloce.

Il neo socio Stefano Zerbino, fresco vincitore del MaMu, era presente sull’impegnativa distanza Marathon che ha portato a termine con l’ottimo tempo di 5h38’38”, 98° uomo al traguardo e 23° tra gli SM35. Complimenti!

Restiamo sempre in Piemonte e ci spostiamo nella parte meridionale in provincia di Cuneo per raggiungere Alba, una delle città simbolo della resistenza partigiana e oggi centro di eccellenze enogastronomiche.

E proprio a queste eccellenze è legata a filo doppio l’Ecomaratona del Barbaresco e del Tartufo Bianco d’Alba, uno degli appuntamenti più affascinanti nel panorama del trail e dell’ecomaratona in Italia.

Organizzata da Triangolo Sport ASD, la gara si svolge in piena concomitanza con la celebre Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba. Il binomio vincente di questo evento è proprio l’unione tra una competizione sportiva di alto livello e una straordinaria celebrazione enogastronomica, dove i paesaggi autunnali delle vigne dorate fanno da sfondo alle fatiche dei runner.

I percorsi si sviluppano sulle colline circostanti delle Langhe (in Piemonte), un territorio tutelato dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità, attraverso strade sterrate, sentieri tra i filari delle vigne e brevi tratti asfaltati e tocca i quattro storici comuni di produzione del vino Barbaresco DOCG: Alba, Barbaresco, Neive e Treiso. Correre a fine ottobre nelle Langhe significa immergersi in una tavolozza di colori caldi (rosso, giallo e arancione delle foglie delle viti) con la complicità delle prime nebbie mattutine che rendono l’atmosfera quasi magica.

Oltre a percorsi per camminatori dedicati agli accompagnatori degli atleti, alle due storiche distanze, la Maratona (42 km 800 m D+) e la Mezza (21 km e 450 m D+), quest’anno si è aggiunta una 50 km con 1.200 metri D+ valida per l’assegnazione del titolo italiano di trail lungo. Rispetto ai classici trail alpini tutti i percorsi sono molto scorrevoli e veloci, particolarmente amati dagli specialisti della strada prestati all’off-road.

Oltre che per le caratteristiche del percorso l’evento si segnala per altre precise peculiarità che ne sottolineano l’unicità e l’atmosfera di festa. Il primo è sicuramente rappresentato dal famoso ristoro del km 11 a Barbaresco dove gli atleti sono invitati a brindare con un calice di vino (rigorosamente Barbaresco). Poi, sempre in tema di ristori c’è quello del post-gara che trasforma l’arrivo in un vero e proprio pranzo delle Langhe servito al tavolo da camerieri e in cui gli atleti possono gustare i piatti tipici del territorio, accompagnati da un bicchiere di Barbaresco o di Dolcetto d’Alba. Infine, i vincitori assoluti e di categoria vengono premiati veri e propri tesori locali, tra cui bottiglie di vino pregiato e, per i primi assoluti, il famosissimo e prezioso Tartufo Bianco d’Alba.

Ben cinque nostri soci si sono lasciati tentare da questa atmosfera, 4 impegnati sulla Mezza (Donata Ronchini, Roberto Ardenti, Marco Bertoletti e Roberto Conti) e uno, Stefano Scala, sulla Maratona. Questi i loro risultati tra cui sottolineiamo, in particolare, i due podi conquistati da Roberto Ardenti 2° nella categoria over 65 e Stefano Scala 3° nella categoria 45-54, entrambi premiati con un pregiato Barbaresco del ’22.

Ecomaratona del Barbaresco e del Tartufo Bianco, Alba (CN)

Ma i nostri complimenti vanno indistintamente a tutti per la capacità con cui hanno saputo calarsi nello spirito della manifestazione senza pregiudicare troppo l’aspetto agonistico.

Brindisi Road al ristoro di Barbaresco… e poi ognuno per la sua strada

I nostri due premi di categoria: Roberto 2° e Stefano 3°

Marco in mezzo ai due Roberto

Quando manca ormai solo un mese alla conclusione, anche questo weekend ha visto punti pesanti per la classifica del nostro GP, in particolare in campo maschile dove sono scesi in gara 4 dei primi 10 della generale. Come al solito vi lasciamo qualche anticipazione sulle prime posizioni, ricordando che trovate le classifiche complete al link https://www.rrcm.it/gp-trail/.

In campo femminile Donata Ronchini supera Laila Mari per il 4° posto portandosi a una manciata di punti da Alessandra Colautti, mentre siamo in attesa di scoprire quali saranno le prossime mosse di Barbara ed Esther per la vittoria finale.

Molto più agitata la classifica maschile con Stefano Scala che ha riempito tutti gli slot possibili collezionando tutti e 12 i risultati possibili e aumentando ancora il vantaggio sugli inseguitori, ora salito a 170 punti. Il primo posto era già in cassaforte, ma con questo risultato non ci sono più dubbi: è stato il più costante, eclettico e assiduo.

Alle sue spalle fervono i movimenti con Marco Bertoletti che si riprende la seconda posizione mettendo un margine di 60 punti tra sé e Claudio Pontelli. Nelle posizioni a ridosso del podio Roberto Conti consolida in maniera quasi definitiva il suo 4° posto, mentre Roberto Ardenti sfiora l’ingresso nei primi 5 arrivando a 1,5 punti da Daniele Fedeli.

Per questa settimana è tutto, ma già il prossimo weekend potrebbero esserci nuove sorprese, per cui non ci resta che rimandarvi al prossimo aggiornamento invitandovi a segnalare sempre le vostre gare e qualsiasi nostra inesattezza.

Buone corse e buon divertimento!

CONDIVIDI

PROSSIMI EVENTI