Inserito da Franz Rossi il 31/08/2010 alle 08:10 nella sezione cross & trail/1418/vc
Edizione molto particolare, quella del 2010, per il festival del trail intorno al Monte Bianco.
Quattro gare e oltre 5000 partenti che orbitano intorno al massiccio del Bianco e attraversano 3 nazioni nell’arco di una settimana dedicata al trail.
Ma quest’anno a farla da padrone è stato il meteo che ha obbligato gli organizzatori (con scelta che ci sentiamo di appoggiare al 100%) ad annullare le gare e a riproporne una versione ridotta.
Ma partiamo dall’inizio.
Le gare possibili erano quattro: PTL, CCC, TDS e UTMB.
Le sigle impossibili significano:
PTL (La Petite Trotte à Léon) 240km, 18.000 D+
parte martedì 24 agosto alle ore 22. In gara nessun Road
CCC (Courmayeur-Champex-Chamonix) 98km, 5.600 D+
parte venerdì 27 agosto alle ore 10.00. In gara Marco Perini ed io.
TDS (Sur les Traces des Ducs de Savoie) 111km, 7.000 D+
parte venerdì 27 agosto a mezzanotte. In gara Max Marta
UTMB (Ultra Trail du Mont Blanc) 166km, 9.500 D+
parte venerdì 27 agosto alle 18.30. E’ la gara con più Road: Cristina Tasselli e Federica Cataudella a rappresentare le Ladies, e Marco Mori, Stefano Giannetti, Michele Vitucci e Paolo Visigalli per gli uomini
Venerdì si parte da Courmayeur sotto una pioggia a tratti battente. L’acqua sarà il leit motiv della gara. Acqua sui sentieri, acqua che trasforma la terra in fango e le discese in patinoir. Acqua che inzuppa i vestiti aggiungendo peso allo zaino e raffreddando le persone.
La nostra gara procede regolare, partiti molto prudenti stiamo recuperando posizioni. Ci siamo cambiati un paio di volti le maglie, soprattutto per contenere l’effetto freddo, ma stiamo bene.
Dopo 17 ore di gara, mentre siamo a Trient, giunge la comunicazione che la corsa è sospesa: l’ultimo colle, la Tete aux Vents, è impraticabile, 50cm di acqua che trasforma il sentiero in un torrente e nebbia a La Flangeres che rende incerta la discesa.
La delusione è grande. Mentre torniamo verso Chamonix in pullman si susseguono le voci.
L’UTMB è stata fermata dopo 20km. La TDS è stata annullata. Solo la PTL è ancora viva.
Il mattino dopo scopriamo che durante la notte gli atleti dell’UTMB e della TDS sono stati raggiunti da un sms che li invitava a partire il mattino dopo per una versione ridotta della gara. 86km da Courmayeur a Chamonix.
Molti non lo hanno ricevuto, molti non hanno ritenuto fosse il caso di ripartire. Alcuni hanno asciugato scarpe e indumenti con il phon e alle 10.15 di sabato sono partiti.
Tra i Road ecco com’è andata:
| pos | pett | atleta | cat | pos cat | time |
| 233 | 3756 | Stefano GIANNETTI | V1 | 93 | 16:33:03 |
| 410 | 8935 | Michele VITUCCI | V1 | 176 | 18:19:27 |
| 619 | 8917 | Massimiliano MARTA | V1 | 267 | 20:34:23 |
E gli altri?
Non sappiamo ancora come ci considereranno.
Abbiamo ricevuto il giubbino di Finisher, immagino più che altro per non mandare via delusi i trailer che per un anno si sono preparati a questa gara.
Si dice che faranno una classifica non ufficiale con i tempi e i km percorsi al momento dello stop.
A me rimane la profonda delusione di non aver completato anche quest’anno (seppure per cause non dipendenti dalla mia volontà) la gara.
Così meditavo il sabato sera.
La domenica mattina splendeva di nuovo il sole.
Ci siamo seduti a Chamonix per la colazione, proprio di fronte alla strada dove si corrono gli ultimi 200 metri.
Gli arrivi si susseguivano e per ognuno il paese andava in festa. Così la delusione ha lasciato il posto alla magia di questa stupenda gara.
E sono di nuovo pronto e iscrivermi il prossimo anno.
Complimenti a tutti quelli che l’hanno corsa.
E un bravo speciale a chi è arrivato in fondo
Franz


