Inserito da Andrea Vasco il 11/05/2009 alle 10:59 nella sezione triathlon/1418/vc
Ad un anno di distanza torniamo a raccontarvi del Triathlon Sprint di Levanto, a mio modesto parere la gara sulla distanza più bella che si possa trovare nell’intero circuito (e sono sicuro che, dopo quanto fatto domenica, non sono di certo l’unico a pensarla così). La cornice naturale mozzafiato delle Cinque Terre, una giornata di Maggio calda ma non afosa, il pubblico presente in massa in ZC, il presidio continuo e totale del territorio, il tracciato bike durissimo e mozzafiato… In poche parole perfetta. Come io e l’amico Marco Dudine, nostro “cugino” del Pro Patria, abbiamo avuto modo di dire al patron Francesco Riccioni del Freestyle Triathlon, questa gara giunta alla sua seconda edizione è oramai praticamente perfetta, forse c’è da rivedere un passaggio di due km abbastanza pericoloso in bici.. Ma tolto questo particolare è veramente perfetta.
Veniamo al percorso: 12 Tri-Roads al via, composti da 10 Maschietti (di cui, se non erro, Marcello e Manuel debuttanti.. BRAVISSIMI!) e 2 Donzelle, tra i 400 iscritti all’evento. Percorso swim triangolare, da 750 mt, direi veritieri; percorso bike di 26 km ad anello, composto da una salita pressoché continua di 14 km immersi nel polmone verde delle Cinque Terre, con strappi improvvisi decisamente duri e a tratti percorsi quasi single track tra gli alberi, a chiudere con una discesa caratterizzata nella prima parte da pendenza molto forte e asfalto molto sconnesso, nella seconda da pendenze più morbide, strada più larga ed apparentemente sicura (apparentemente perché la freschissima asfaltatura, fatta in previsione della tappa a Chrono del Giro, ha reso il manto abbastanza scivoloso); sezione run analoga all’anno scorso, un andirivieni sul lungo mare con i famosi 149 gradini e la successiva picchiata verso il paese.
I nostri hanno potuto apprezzare quella che ritengo la vera atmosfera della triplice, dalla tonnara selvaggia in acqua (permettetemi di ringraziare il simpaticone che mi ha aperto la muta.. Anche se l’ho ringraziato abbondantemente in acqua ), alla “solitudine” in bicicletta, in quanto il percorso così duro ha ovviamente inibito la formazione di gruppi e diluito l’arrivo dei partecipanti, la difficoltà in corsa dovuta dal profilo altimetrico “bizzarro”.
Non di sole chiacchiere vive il Tri-Road, comunque. Veniamo ai risultati del Secondo Triathlon Sprint Città di Levanto – 10 Maggio 2009:
| Pos | Atleta | Cat | PosCat | Tempo | Nuoto | Ciclismo | Corsa |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 154 | VASCO ANDREA | S2 | 18 | 01:44:51.60 | 0.16.16 | 1.07.18 | 0.21.17 |
| 158 | BATTAINI MARCO | M1 | 36 | 01:45:44.90 | 0.16.35 | – | 1.29.09 |
| 193 | D’ANGELO ANDREA | M1 | 44 | 01:49:52.50 | 0.14.10 | 1.13.15 | 0.22.27 |
| 242 | D’AMMORA LUCA | M1 | 55 | 01:57:11.00 | 0.18.21 | 1.16.28 | 0.22.22 |
| 248 | MENEGHETTI BRUNO FABIO | M1 | 57 | 01:59:07.70 | 0.17.31 | 1.19.10 | 0.22.26 |
| 27 | BELOTTI SARA | S2 | 3 | 02:01:28.90 | 0.19.06 | 1.18.58 | 0.23.24 |
| 261 | FILASIENO MASSIMO FRAN | S2 | 23 | 02:03:37.80 | 0.20.56 | 1.18.59 | 0.23.42 |
| 266 | PASTONESI MARCELLO | S4 | 65 | 02:07:34.80 | 0.18.32 | 1.22.00 | 0.27.02 |
| 35 | BUZZI FERRARIS SILVIA | M1 | 5 | 02:09:11.40 | 0.19.32 | 1.21.00 | 0.28.39 |
| 268 | PICARDI MANUEL | S4 | 66 | 02:10:27.80 | 0.19.10 | 1.25.51 | 0.25.26 |
| 273 | SIGONA ATTILIO | M1 | 62 | 02:12:59.20 | 0.18.58 | 1.30.49 | 0.23.12 |
| 279 | MAITILASSO MARIO | M5 | 3 | 02:23:34.90 | 0.22.26 | 1.31.18 | 0.29.50 |
Tempi alla mano, notevole il tempo del nostro Tri-Bat Bagai Battaini, all’esordio assoluto in un triathlon… Anche se avevamo già avuto modo di conoscerlo nel duathlon. Solita frazione natatoria stellare di Andrea “Evinrude” d’Angelo, che conferma i suoi ottimi tempi a seguito di Andora. Bravissimi anche Luca, Bruno, Massimo e soprattutto i debuttanti – se non erro – Marcello (giunto all’arrivo felice come avesse vinto alla lotteria, grande!!!) e Manuel; Il nostro buon Attilio Segrilio paga molto caro qualche problemino nella frazione bike.. Ma ci sarà tempo per rifarsi!
Ed ora le dolci note del Road: scatenate le nostre Tri-Ladies, Sara 2a age group di categoria e terza assoluta delle S2 e Silvia, che va a sfiorare il podio piazzandosi 5a di categoria M1 assoluta. Notare inoltre che le due fanciulle si sono messe dietro rispettivamente cinque e tre maschietti.. Quindi bravissime!
Da ultimo, ma non come importanza, il nostro immenso Super Mario che va a prendersi il terzo posto di categoria M5.
In attesa dei commenti degli altri soci, personalmente registro una gara andata molto bene nonostante la muta aperta e un capitombolo carpiato in corsa (tutto ovviamente in maniera leggiadra, lo dico per rassicurare il mio guru-mentore Marco 007). Il percorso bike cosi montagnoso è un tracciato dove posso dire di più la mia, quando sui percorsi da passisti e alte potenza trovo qualche difficoltà in più. Questo mi dà sicuramente animo in vista di Nizza.. Dovrei riuscire a varcare “quasi” indenne i primi 60 km. A titolo personale, i percorsi con dislivelli importanti (ieri si è trattato di quasi mille metri) sono i più belli. Vuoi perché dalla cima vedi un panorama stellare (e ieri sulla sommità a sinistra vedevi giù in basso Levanto e un bellissimo mare blu, pieno di scintille, e alla destra tutta la macchia delle Cinque Terre), vuoi perché quando arrivi in ZC da solo, magari dopo una bella discesa a tutta… E’ più bello. Almeno io la vedo così.
.Un grazie particolare ad Artiglio Segrilio per aver preso i pacchi gara di tutti e tanto pazientemente smistati tra noi pelandroni… Che segretario!!!
E ancora una volta, bravi a tutti e tutte, è stata davvero dura, nessuno di noi ha fallito!
Forza Tri-Road, siamo fortissimi, siamo tanti, siamo ovunque.. Domenica sarò a Candia assieme ad altri – se non erro – cinque compagni.. Io speriamo che ce la caviamo!
AUW!
Andrea Vasco
ps: segnatevi sul Calendario l’olimpico no-draft di Sarnico!!!


