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Strada

Strasimeno, l’ultra riparte

Inserito da Paolo Valenti il 08/03/2010 alle 12:32 nella sezione strada/1418/vc

Come da tradizione anche quest’anno la Strasimeno inaugura la stagione delle ultramaratone italiane: in realtà ci sono già state due 50 km un po’ atipiche, sul Lamone e sulla sabbia a San Benedetto del Tronto, ma qui c’era veramente un parterre de roi tra i partecipanti).

Calcaterra, che poi ha vinto, Zenucchi, secondo al traguardo, Monica Casiraghi, prima delle donne e numerosi altri azzurri della 24 ore e della 100 chilometri hanno dato vita ad una grande gara in una giornata spettacolare anche se assolutamente gelida, con un vento teso che per i primi 30 chilometri ha soffiato in faccia ai partecipanti.

La Strasimeno, al di là dei suoi 58 chilometri (che sono più di una maratona ma sempre meno di una 100…) è una gara con parecchi saliscendi che imballano le gambe, soprattutto per chi è ancora indietro nella preparazione (come il sottoscritto).

La gara, anche se su strada, si svolge in gran parte nel paesaggio che circonda il Trasimeno con pochi attraversamenti di paese e solo un paio di passaggi lungo strade veramente battute dalle macchine.

La squadra UltraRoad era presente con due elementi ‘storici’, Dario Laurenzi, pluricampione sociale della 100 chilometri e Paolo Valenti (storico solo per età avanzata…) che hanno concluso rispettivamente 65°/262 (17°/33 di categoria) e 121°/262 (10°/29 di categoria).

Un mio personale giudizio tecnico: pur avendo guadagnato 18’ sull’anno scorso, come mio solito, sono partito troppo veloce (10 km in 49’40 / mezza in 1h48’ / 30 in 2h39’ / maratona in 3h55’) e quindi dopo la maratona è stato buio pesto e invece di chiudere in 5h30’ come potevo ho chiuso appunto in 5h43’ e spiccioli.

Va bene così, abbiamo incamerato i primi punti di squadra per il Grand Prix Iuta ed è iniziata la rincorsa al terzo posto finale: a Seregno alla 100 chilometri saremo in sette e mi aspetto sette finisher, senza se e senza ma.

A quindici giorni dalla gara per il fisico quel che è fatto è fatto, adesso allenate la mente.

Paolo Valenti

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