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Ultra

Risultati ULTRA week end 9-10 maggio

Cominciamo la rassegna ultra dello scorso week end con una gara che è qualcosa di più di una semplice “ultra” (anche se una ultra non è mai semplice)….. Sto parlando della “Nove Colli Runningdi 202 km…… Una gara fatta di sofferenza e grandi soddisfazioni; è così che viene descritta questa manifestazione giunta alla sua 25ª edizione, con partenza e arrivo a Cesenatico. Il percorso segue quello della storica Nove Colli ciclistica, ma in questa versione i 202 km vengono affrontati a piedi, con 3220 D+, rendendo la gara una vera e propria impresa sportiva che deve essere completata entro 30 ore.

La competizione prevede due traguardi intermedi oltre al traguardo finale:

1° traguardo – “La Montagna” 84 km, in cima al Barbotto (4° colle)

2° traguardo – “La Roccia” 160,9 km, alle 100 miglia

3° traguardo – “Uomo / Donna d’acciaio” Il traguardo finale al termine dei 202 km

Il patron ed ideatore della “Nove Colli Running”, Mario Castagnoli, nel suo libro intitolato “In Gamba” scrive:

Vincitore non è solo colui che arriva primo e non
soltanto chi arriva in fondo, ma vincitore è anche
colui che soltanto pensa di partire per una gara come questa, di sfidare sé stesso “

E tra i “vincitori” di questa edizione troviamo anche un socio Road, il nostro Michele PANIGADA, un habitué delle lunghe distanze. “Vincitore” perché, come scrive il patron, Michele è sulla start line di Cesenatico; iscritto sul percorso lungo, deve però abdicare al secondo traguardo intermedio dopo 161 km. Dirà a fine gara: “tutto questo dislivello mi ha devastato i quadricipiti; non riesco più neanche a camminare”……. E noi cosa vogliamo dire a Michele? Semplicemente: Grande, Complimenti comunque e bravissimo per averci provato!!! Ma purtroppo con questo risultato Michele non guadagna punti nel nostro GP ULTRA, risultando DNF nella gara romagnola.

Per la cronaca, gli atleti partiti per per affrontare i 200 km sono stati 85, mentre i classificati giunti al traguardo finale sono 37. La gara maschile è vinta da Luca Zamagni in 21h50′; tra le donne la vincitrice è la fortissima Elsie Cargniel Bergamasco (5° assoluta) dopo 24h12′.

Michele pronto per dirigersi alla partenza della gara
E questo il dislivello affrontato dagli atleti giunti al traguardo.

E da una 9 Colli passiamo ad una 8 ore, di sicuro molto meno impegnativa…..Stiamo parlando della XVIII edizione della 24H di Torino (che è stata Campionato del Mondo nel 2015). Quattro distanze all’interno della manifestazione che ha preso il via sabato 9 maggio alle ore 10.00:

10 km (non competitiva), 8 ore (inserita nel Challenge 8 ore CSMI che vedrà raddoppiare i chilometri percorsi), 100 Km e naturalmente 24 ore. La gara è molto ben organizzata dal Club Super Marathon Italia (CSMI) e si svolge all’interno del bellissimo Parco Ruffini lungo un circuito pedonale di 1013 metri (omologato FIDAL), completamente pianeggiante e per buona parte ombreggiato. Al via hanno preso parte poco meno di 200 atleti distribuiti sulle quattro distanze. Nella gara di 8 ore (60 classificati), erano presenti anche 4 dei nostri soci ultra Road:

Roberto ARDENTI, ad oggi lo stakanovista delle ultra, era alla sua terza gara consecutiva dopo la 50k di Romagna del 25 aprile, la 6h del Parco Nord di domenica scorsa e ieri appunto. Non smentisce il suo stato di forma anche a Torino, concludendo la gara con 60,780 km classificandosi 14° assoluto e 2° nella cat. SM65. Duracell…..

Alessandro PIOLI che dopo un lungo periodo di assenza dalle gare, con calma sta rientrando gradualmente nel mondo delle ultra ed era al suo esordio in una 8 ore: raggiunge 56,728 km che lo portano ad essere 24° assoluto e 5° nella sua cat. SM45. Bentornato Alessandro;

Maurizio COLOMBO anche lui reduce dalla 6h del Parco Nord della scorsa domenica, gestisce al meglio la gara e conclude con 55,734 km al 30° posto assoluto e 5° nella cat. SM65;

Guido RAVASI anche lui all’esordio in una 8 ore, oltretutto al via con qualche problema al ginocchio che lo ha visto camminare per buona parte della gara. Incitato e stimolato dai suoi compagni di squadra, non ha mollato (come da spirito ultra) e chiude con 45,422 km al 53° posto assoluto e 7° nella sua cat. SM60. Bravo Guido

Roberto
Alessandro
Maurizio
Guido
Finalmente Finisher’s
La medaglia della gara

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