E’ proprio vero che un pò di pazzia tra gli Ultra Road deve esserci per forza, altrimenti non saremmo Ultra. Una persona “normale”, non vede l’ora che arrivino le sospirate vacanze per potersi finalmente rilassare, godersi le giornate al mare (al caldo) o sui monti (al fresco), cimentarsi nella lettura o a fare sudoku…..Poi succede che nella località vicino a quella dove ti trovi in vacanza, scopri che c’è una gara. Ma non una di quelle “tapasciate” di paese dove l’o scopo’attrattiva principale è il divertimento, il rifocillarsi nei ristori caserecci con leccornie preparate dalla gente locale, fare quattro passi per smaltire ancora ciò che hai assimilato la settimana di ferragosto: NO, niente di tutto ciò! La garetta alla quale hai deciso di partecipare, è semplicemente un percorso cittadino da ripetere per 6 / 8 / 12 ore. Devi solo scegliere quale fatica preferisci affrontare.
Ci troviamo nel borgo di Civitaquana, in provincia di Pescara, nella tana degli amici sportivi dell’ASD Manoppello Sogeda, la società che ormai da un paio di anni è vincitrice del Gran Prix IUTA di Ultra Maratona, spodestando dal trono gli altri amici della Bergamo Stars. Domenica, appunto, si è svolta la 4° edizione della “Civitas Aquana 2026” che, rispetto alle prime tre edizioni in cui si correvano la 6 e 8 ore, quest’anno si è affiancata anche la gara di 12 ore (giusto per non farsi mancare niente)…… La gara era valida per il 24° GP IUTA di Ultra Maratona.
Il borgo sorge su una collina a 550 mt. di altitudine, nella valle del fiume Nora, ed offre una bella vista panoramica sul mare Adriatico da una parte ed sul massiccio della Maiella e sugli Appennini dall’altra. La gara ha preso il via alle ore 8.00 e gli atleti hanno gareggiato lungo un percorso cittadino, chiuso al traffico, della lunghezza di 1028 metri con un dislivello positivo di 19 metri a giro. Al termine di ogni distanza gli atleti hanno usufruito del tradizionale “Terzo Tempo” a base di arrosticini, l’immancabile spiedino di carne di pecora simbolo della gastronomia regionale, che raduna atleti, volontari e abitanti del borgo in un momento conviviale.
Poco più di 80 partecipanti hanno preso il via sulle tre distanze e tra questi anche un nostro vacanziere ultra che, siccome si annoiava fortemente durante le ferie, ha voluto partecipare sulla gara di 6 ore percorrendo poco più di 36 giri per un totale di 37,290 km: il nostro RE ITALO che sì è tolto anche la soddisfazione di salire sul gradino più alto del podio nella sua cat. SM70. Complimenti ITALO !!!!!!!!!!





