Come è noto molta dell’attenzione per il weekend appena trascorso è ruotata intorno alle finali di Carate del Campionato Brianzolo di cross dove parecchi dei nostri trailer hanno risposto presente alla chiamata del club riducendo i km – ma non la fatica – e contribuendo al grande successo di squadra.
Ciononostante, il fine settimana trail si presentava ricco di appuntamenti tra i quali, in particolare, ne spiccavano due. A Bione (BS) si sono disputati i campionati italiani di trail per le distanze a tempo (6, 12, 24, 36 e 48 ore), mentre Gavirate (VA) è stata la sede di una due giorni di festa, sole e gare con il Campo dei Fiori Trail. E se nel primo caso non ci risulta la presenza di atleti Road in gara, ben diversa la situazione sulle sponde del lago di Varese dove 4 nostri soci si sono messi alla prova sulle diverse distanze offerte.
Favorito dalla relativa vicinanza a Milano, il Campo dei Fiori Trail è di diritto tra gli appuntamenti più importanti e attesi della stagione. Con i suoi sentieri sospesi tra lago e cielo, i panorami mozzafiato e con la splendida organizzazione che lo contraddistingue, è assolutamente una esperienza da non perdere e che merita di essere fatta almeno una volta.
I percorsi sono molto vari, adatti a tutte le esigenze e aspirazioni, pensati sia per i trail runners più esperti che per chi si approccia per le prime volte a questa disciplina. Il corto di 12 km e 500 m D+ è l’occasione per avvicinarsi al trail running senza l’ansia della lunga distanza, potendo scegliere tra l’andare a tutta o semplicemente al piccolo trotto per puro spirito della corsa in natura e senza l’ansia di cancelli orari.
La storica FoLaGa Trail, la gara da cui è partito tutto nel 2016, si è allungata dai 19 km originari agli attuali 28 km e 1.300 m D+ con un percorso sicuramente tecnico che chiede molto alla gambe concentrando quasi tutti i passaggi più iconici compresi la salita al Sacro Monte con il suo affascinante borgo e la suggestiva Via Sacra, il Valico delle Pizzelle, i ripidi gradoni della vecchia funicolare, la maestosa vetta del Monte Tre Croci, la caratteristica “Scala del Cielo”, l’osservatorio astronomico, la panoramica Punta di Mezzo e la balconata del suggestivo Forte di Orino prima della classica picchiata per l’arrivo scenografico sul lungolago.
La gara da 38 km e 2.000 m D+ è chiamata “la porta di ingresso alle Ultra” e non va sottovalutata. Distanza e dislivello si fanno già importanti, aggiungendo al percorso della 28 la discesa verso Rasa e Brinzio alterna tratti in cui la scorrevolezza fa da padrona ad altri passaggi molto tecnici dove serve grip mentale e fisico oltre a precisione, sempre e comunque in assoluta sicurezza grazie alla costante presenza dei volontari posizionati a presidio dei passi più impegnativi.
Con la 50 km (2.500 m D+) si varca la soglia dei fatidici 42 km e si entra a pieno diritto nel mondo dell’UltraTrail. Per esperienza personale è una gara esigente ma che dà una grande soddisfazione dal primo all’ultimo metro ed è sempre molto difficile resistere alla tentazione di fermarsi a fare fotografie… e a rifiatare.
Infine, la regina, 70 km e 3.900 m D+, più che una gara un viaggio dall’alba (partenza alle 5.00) al tramonto (tempo massimo 15 ore con tre cancelli) affrontando ben cinque gruppi montuosi diversi spingendosi verso nord fino alle creste della Valganna in cui il sentiero, spettacolare, si fa lama di roccia tra cielo e crinale larga quanto basta per passare, stretta quanto basta per ricordarti che stai vivendo qualcosa di raro.
Tutto questo e molto altro ancora è stato affrontato da Riccardo COLAIORI e Valentina RICAPITO (12 km), Donata RONCHINI (28 km) e Ruggiero ISERNIA (70 km) che hanno potuto apprezzare i ricchi ristori, la calorosa accoglienza di organizzatori e volontari, la contagiosa esuberanza delle scope e il terzo tempo finale.
Campo dei Fiori Trail, Gavirate (VA)


Riccardo, Valentina e Donata prima del via
Per effetto di questi risultati entrambe le classifiche del nostro GP subiscono alcuni stravolgimenti.
Nella classifica femminile balza in testa Valentina, che non perde occasione per divertirsi e pian piano accumula punti come una saggia formichina. Ottima new entry per Donata che si issa subito al 5° posto.

Novità da podio anche al maschile. Ruggiero, nonostante l’ottima performance, consolida il suo primato aggiungendo “solo” 8 punti per effetto degli scarti, mentre Riccardo emula la compagna Valentina e con la tecnica dei piccoli passi sale al 2° posto generale.

Sperando di avervi invogliato a provare l’esperienza del trail vi riproponiamo alcune proposte per i prossimi fine settimana.
Per la settimana prossima segnaliamo un solo evento, ma di quelli da non perdere:
- sabato 14 marzo a Vicenza si disputerà il famoso Ultrabericus con tre distanze proposte: 21 km e D+ 700, 45 km e D+ 1500 e, infine, 65 km e D+ 2500.
Passiamo al weekend dal 20 al 22 marzo che si preannuncia molto interessante e affollato. Tra le proposte vi segnaliamo:
- a partire tra venerdì 20 e sabato 21 a Riomaggiore (SP) nelle Cinque Terra si correrà lo Sciacchetrail che prevede una 100 km e D+ 5400 e una più breve 46 km con D+ 2400;
- ci spostiamo in Toscana a Radda in Chianti (SI) dove il 21 e 22 è di scena il Chianti Trail, gara valida per il circuito UTMB che non necessita di presentazioni per le sue 4 distanze da 21 a 120 km con altimetrie variabili tra 900 e 5300 metri di dislivello;
- se invece volete faticare meno e stare più vicini a casa, domenica 22 a Carvico (BG) ecco la Sky del Canto organizzata dalla Carvico Skyrunning con due distanze: 13 km e D+ 700 o 22 km e D+ 1280.
Come sempre vi invitiamo a segnalarci le vostre gare e qualsiasi nostro errore o omissione alla mail trail@rrcm.it.
Buone corse e buon spirito trail a tutti.

