Un trail runner deve possedere un mix di qualità fisiche e mentali: una notevole resistenza fisica e mentale, agilità tecnica, adattabilità ai terreni sconnessi e alle condizioni meteo variabili, e una spiccata capacità di gestire l’autosufficienza. Fondamentali sono la forza esplosiva, la resistenza e l’equilibrio, ma non vanno sottovalutate anche qualità mentali e caratteriali come la tenuta mentale, il rispetto per la natura e la gestione intelligente delle energie.
Il trailer deve possedere tre qualità fisiche e tecniche fondamentali profondamente connesse tra loro: potenza, resistenza e agilità
In sintesi, si potrebbe dire che nel trail è indispensabile correre tanto, bene e velocemente. Ma vediamo perché.
La potenza o forza richiesta per salire su pendenze severe e per correre in ripide discese è notevole e la capacità di gestire pendenze importanti, ottimizzando lo sforzo, è fondamentale. Specialmente in discesa il nostro corpo è sollecitato da una spinta gravitazionale legata alla perdita di quota, amplificata dalla velocità lineare. Il risultato è che ad ogni appoggio viene scaricato al suolo un carico molte volte superiore al peso corporeo; carico che deve essere assorbito dalla forza muscolare; entra in gioco anche la coordinazione, l’elasticità e la destrezza.
Per superare salite, discese, fondi dissestati, ostacoli serve quindi la potenza centrale che coinvolge l’apparato cardio respiratorio e la potenza periferica che coinvolge la muscolatura degli arti inferiori non solo per la funzione di spinta ma anche di stabilizzazione.
La resistenza e la potenza endurance sono fondamentali per consentire all’atleta di tenere un’andatura sostenuta durante le gare e per mantenere nel tempo le prestazioni.
La resistenza: essere dotati di un buon motore consente di accusare minore affaticamento e tenere delle buone “velocità di crociera” in ogni circostanza. Il valore di un atleta è dato in parte dal patrimonio genetico e in parte da tutto ciò che nel corso della vita ha contribuito a migliorarlo o a limitarlo. Effettuare degli allenamenti ad alta intensità può permettere di tirare fuori la massima espressione della potenzialità di cui si dispone.
L’endurance è il vero punto che caratterizza il trailer: saper durare è la caratteristica che consente ad un atleta di concludere una gara. dal più forte al più lento è indispensabile avere le caratteristiche fisiche, energetiche e mentali per affrontare una gara di trail running.
L’agilità, infine, è la caratteristica fondamentale che consente all’atleta di muoversi senza difficoltà su terreni impervi e sconnessi e con basso consumo energetico.
Elasticità, destrezza e coordinazione sono qualità da possedere e la cui importanza è spesso sottostimata. Un’alta efficacia del gesto, leggero, elastico, esplosivo, dà la possibilità di prestazioni migliori. Questa qualità dell’atleta è massimamente importante in relazione all’ambiente trail, dove il fondo dissestato richiede delle capacità di destrezza ancora superiori.
Sembrerà banale, ma una corsa elastica e coordinata porta ad un risparmio energetico superiore ad una corsa pesante, insaccata e poco reattiva. Tradotto in termini energetici, questo basso dispendio energetico si tradurrà in una economia metabolica di fondamentale importanza.
Qualità mentali e caratteriali
Accanto alle qualità fisiche e tecniche che possono essere allenate con lavori specifici, vi sono delle competenze mentali e caratteriali parimenti importanti. Perchè non basta correre, occorre anche pensare!
Resilienza mentale: la capacità di superare le crisi, la fatica e la solitudine durante gare lunghe.
Autosufficienza e prudenza: la capacità di gestire autonomamente materiali, alimentazione e imprevisti.
Vigilanza: l’attenzione costante al terreno per evitare inciampi o scivolate.
Rispetto dell’ambiente: l’amore per la natura e l’adozione di un codice etico di comportamento sono elementi fondamentali dello spirito del trailer.

