Inserito da Franz Rossi il 02/03/2010 alle 18:10 nella sezione cross & trail/1418/vc
E’ stato un anno da incorniciare. Voi direte: “Un altro anno da incorniciare” e invece no. Il Brianzolo 2010 è andato davvero meglio di quello dell’anno passato. E non mi riferisco solo al punteggio finale, o al numero di soci che hanno partecipato, abbiamo assistito ad un grosso cambio nella mentalità di chi corre con il Road. Voglia di stare insieme, di tifare i compagni di squadra, di prendersi tutti un po’ in giro.
Un grosso aiuto l’ha dato la Kapitanka WhiteLady meglio nota come Bianca Milani che ha agitato ben bene gli animi e ha portato in porto una nave davvero difficile da governare. Sapere di avere il titolo in mano dalla terza prova non aiuta a motivare la gente, ma qui è intervenuta sapientemente Bianca che ci ha accompagnato magnificamente in questa lunga cavalcata. Ci sono altre due coppie da ringraziare: Alessandra Bestiani e Paolo Dossena che si sono occupati della logistica, facendoci trovare sempre pronto il gazebo e soprattutto aspettando pazientemente fino che anche l’ultimo concorrente si fosse cambiato per ripiegare il tutto ed andare a caso. Grazie! E poi la strana coppia di segretari: Roberto Robigno Arti e Joshua Dragone Rossi. Hanno fatto e disfatto, raccolto soldi, comperato e venduto cartellini e pettorali, gestito le emergenze e in teleconferenza con la Segreteria ufficiale del Road, fatto rinnovare tessere e certificati all’ultimo secondo. Gestire un centinaio di soci non è un compito facile: bravi ad entrambi.
Prima di passare ai meriti sportivi, vorrei concludere citando lo sponsor. E’ quanto di meno ufficiale uno sponsor possa essere: Gianni Diabloik Pistis e il suo negozio di scarpe Pianeta Corsa che ha coperto completamente i costi del meraviglioso Happy Hours organizzato ad ogni fine gara. Non lo ha fatto di certo per motivi commerciali, quando gli ho chiesto un paio di scarpe me le ha portate al Brianzolo e mi ha fatto pure lo sconto. Insomma Grazie Gianni, oltre a tutti i punti che hai portato al Road, ti dobbiamo l’elevato tasso alcolico che caratterizzava il sabato sera.
E passiamo ai risultati tecnici. Di seguito i soci che si sono piazzati ufficialmente al Brianzolo, cioè quelli che hanno concluso almeno cinque gare.
Nelle categoria prime a partire (gli uomini da 50 anni in su) è pesata l’assenza dei due vincitori del GP Off Road 2009: parlo di Giorgio Alemanni (per infortunio) e di Franco Valsecchi (per impegni in pista). A tenere alto l’onore sono subentrati i vicepresidenti Brillo e Valli (tra i 50/55 enni) e l’inossidabile Pietro Ferrari.
categoria N – MM50/55
atleta
1^
2^
3^
4^
5^
6^
tot
TOT
Pos
Antonio Brillo
79
82
78
83
88
73
483
410
27 su 68
Walter Valli
66
69
85
85
93
72
470
404
31 su 68
GianPaolo Calegari
71
62
64
61
69
60
387
327
42 su 68
Mauro Broggi
50
50
46
41
61
43
291
250
52 su 68
Maurizio Giacomello
55
49
40
42
53
44
283
243
54 su 68
Silvio Blandino
46
38
37
35
52
41
249
214
61 su 68
Totale
367
350
350
347
416
333
2163
categoria O2 – MM70 e oltre
atleta
1^
2^
3^
4^
5^
6^
tot
TOT
Pos
Pietro Ferrari
52
48
57
49
0
48
254
254
4 su 8
Pippo Pizzirani
0
46
55
48
51
47
247
247
5 su 8
Giuliano Caramia
46
38
48
43
43
38
256
218
7 su 8
Totale
98
132
160
140
94
133
757
La squadra femminile ha avuto meno continuità dello scorso anno, pur contando un buon numero di partecipazioni. Alla tradizionale supremazia di Lorella Fumagalli si è affiancata però la voce nuova di Agnese Schillani. A completare il quadro, la capitana Bianca Milani e l’anima delle LadyRoad Alessandra Bestiani.
categoria I2 – TF femminili
atleta
1^
2^
3^
4^
5^
6^
tot
TOT
Pos
Agnese Schinelli
35
39
41
0
41
40
196
196
2 su 5
Sara Collura
23
26
24
22
28
17
140
123
4 su 5
Totale
58
65
65
22
69
57
336
categoria I3 – MF35
atleta
1^
2^
3^
4^
5^
6^
tot
TOT
Pos
Bianca Milani
26
30
28
26
32
0
142
142
6 su 7
Totale
26
30
28
26
32
0
142
categoria K – MF40/45
atleta
1^
2^
3^
4^
5^
6^
tot
TOT
Pos
Alessandra Bestiani
42
44
44
44
42
40
256
216
7 su 10
Totale
42
44
44
44
42
40
256
categoria W – MF50/55
atleta
1^
2^
3^
4^
5^
6^
tot
TOT
Pos
Lorella Fumagalli
48
47
48
48
47
48
286
239
4 su 10
Totale
48
47
48
48
47
48
286
Passando agli uomini, nella categoria dei 40/45enni, il ruolo del leone l’ha svolto Diabolik Pistis. Due new entry, Nicola D’Alessandro e Mauro Cenci promettono molto bene. Peccano di continuità (per vari motivi) alcuni assenti in classifica, pur se presenti a 4 prove sul campo. L’anno prossimo si potrà fare meglio…
categoria M – MM40/45
atleta
1^
2^
3^
4^
5^
6^
tot
TOT
Pos
Gianni Pistis
142
139
142
140
133
0
696
696
10 su 83
Nicola D’Alessandro
113
119
110
119
124
122
707
597
26 su 83
Mauro Cenci
65
58
81
84
91
87
466
408
53 su 83
Franz Rossi
58
62
76
0
66
63
325
325
60 su 83
Bruno Meneghetti
51
41
66
59
62
59
338
297
63 su 83
Filippo Stucchi
35
25
52
52
54
57
275
223
73 su 83
Paolo Dossena
32
19
40
0
45
40
176
176
81 su 83
Totale
496
463
567
454
575
428
2983
Curiosa spartizione della categoria giovani (fino ai 39 anni) in L2 e L3, ma in ogni caso notiamo un’importante crescita tra i soci giovani del Road. Citiamo l’ottimo Salvo Raciti che punta in alto e insidia (pur se ancora un po’ da lontano) Lorenzo Bernardini capace di guadagnare il secondo posto assoluto. Nei tesserati Amatori, invece, vediamo premiato il lavoro continuo di Paolo Concer seguito, non troppo da lontano da un drappello molto promettente.
categoria L2 – TM
atleta
1^
2^
3^
4^
5^
6^
tot
TOT
Pos
Lorenzo Bernardini
119
131
128
129
0
131
638
638
2 su 15
Salvatore Raciti
110
118
115
112
121
115
691
581
4 su 15
Totale
229
249
243
241
121
246
1329
categoria L3 – MM35
atleta
1^
2^
3^
4^
5^
6^
tot
TOT
Pos
Paolo Concer
106
119
111
121
118
0
575
575
7 su 28
Marco Frigerio
79
99
93
99
101
100
571
492
11 su 28
Simone Valmori
82
0
103
101
102
80
468
468
12 su 28
Matteo Pirola
77
0
72
82
84
74
389
389
18 su 28
Gianluca Crespi
74
80
81
80
85
76
476
402
17 su 28
Mario Trovato
52
64
66
64
69
0
315
315
24 su 28
Federico Colombo
43
60
0
55
64
46
268
268
28 su 28
Totale
513
422
526
602
623
376
3062
Infine la classifica di squadra, quasi scontata la vittoria, anche se l’aver sfiorato quota 20mila punti rende bene l’idea della forza (quantità + qualità) messa in campo dal Road.