AMBROGINO D’ORO

STELLA D'ORO CONI

Non Competitive

Il gruppo Road secondo alla “Carate tra il verde e l’antico”

Inserito da Ettore Comparelli il 18/10/2009 alle 21:27 nella sezione tapasciate

Cari soci,

oggi a Carate eravamo un bel gruppo: 78 iscritti e secondi classificati. La tapasciata è stata, come sempre a Carate, molto suggestiva; la temperatura era frizzante (per non dire che fasèva un frecc da barbelà!!!).

Alcuni problemi di … code, che si erano verificati lo scorso anno sono stato brillantemente risolti facendo transitare dai laghetti di Agliate, con relativa ripidissima scalinata, solo le distanze lunghe. Battuto ancora una volta il record di partecipanti con oltre 5.800 iscritti.

Mi fa sempre molto piacere vedere coinvolti i bambini delle scuole che a Carate partecipano sempre in tanti alla 5km; la presenza delle famiglie e l’altissimo numero di partecipanti crea qualche intoppo agli atleti che corrono forte; però mi sembra che a Carate la “convivenza” tra tapascioni e runners sia molto buona.

La cosa sorprendente è che nonostante sia forse la 15° volta che vengo a Carate, ogni anno riesco a meravigliarmi per la bellezza dei paesaggi e dei luoghi attraversati: il battistero e la basilica di Agliate sono di una bellezza che mi emoziona sempre; siete mai entrati? L’interno della basilica ha un’atmosfera di spiritualità coinvolgente . E poi le ville Beldosso e Stanga Busca con il loro parchi e giardini; ed i boschi e le colline…

Mi diverte sempre ascoltare le chiacchiere dei bimbi sui percorsi; nei pressi delle grotte di Realdino una mamma propone: “A Realdino entriamo nel forno a prendere la focaccia?” “Brava mamma! Che bella idea! E chiedi quella calda appena sfornata!” Oppure mentre ritornavo alla macchina con il cesto e la coppa vinta: “Uèè! Guarda che bella coppa che ha vinto quello lì!”

A proposito di Realdino, avete provato a bere l’acqua della fonte? Sembra acqua che sgorga da un ghiacciaio!

Un’altra cosa che invece mi fa sempre pensare che “purtroppo” gli anni passano è … che le salite mi sembrano sempre più dure dell’anno prima (sigh!).

Come gruppo eravamo iscritti in 78; ma 6 non sono venuti a ritirare il cartellino …
Così, pur avendo programmato di partire per le 8,00 e fare 25km, sono riuscito a partire alle 8,40 ed ho dovuto accontentarmi della 17km.

Volevo invitare tutti i soci che si iscrivono col gruppo di venire da me a ritirare il cartellino e non di … acquistarlo dagli organizzatori. Se siete in ritardo avvisatemi; avevo portato apposta il telefonino col l’auricolare per poterlo sentire se suonava nel gran casino che c’era in palestra;
oggi c’erano ben tre gruppetti che mi avevano preannunciato che sarebbero arrivati più tardi ed ho trovato il modo di far loro avere i cartellini. Molti mi hanno telefonato che stavano tardando (trovare un parcheggio non era facile!) e li ho aspettati.

Mi spiace restà lì a spetà cume un bamba quando voi siete già sul percorso; per non parlare poi dei cartellini che mi “rimangono sul gobbo” …

Mi preme ringraziare ufficialmente Franz che è venuto a Carate non per correre ma per scattare foto ai Road, rischiando di provocare … una crisi familiare (Ah! sante mogli del podisti!!!)

Per finire volevo fare una riflessione e sentire il vostro parere: queste manifestazioni che hanno tanti partecipanti perché sono belle e ben organizzate, mi creano sempre dei problemi quando faccio il gruppo; il ritrovo è molto “caotico” e rumoroso e si riesce a fatica a scambiare due parole; i parcheggi sono molto difficoltosi e la gente fa molta fatica ad arrivare puntuale.

Voi cosa ne pensate: vale la pena comunque di riproporle in calendario oppure è meglio andare su tapasciate più “a misura d’uomo” dove ci sia meno gente e sia più facile aggregare il gruppo? (va da sé che se sono poco frequentate magari è perché sono meno belle e organizzate in qualche modo …)
Mi piacerebbe sentire la vostra opinione.

Vi allego una foto con la coppa ed il cesto vinti; nel cesto ci sono tanti dolciumi, biscotti, pasticcini e crema di nocciole (slurp!) più una bottiglia Dop di bianco Inzolia di Sicilia (Artiglio, tu che sei “sul pezzo” è dolce pure il vino?)

In settimana li porterò in sede per il prossimo happy hour del venerdi.

Se vi chiedete: come mai il Compa è così serio nella foto, la spiegazione è che a … causa di lavori in corso dal dentista, nel prossimo mese è meglio se non sorrido troppo …

Alla prossima,
Ettore “sorriso-sdentato” Compa

Compa con coppa e cesto vinti.

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