Inserito da Paolo Valenti il 23/04/2012 alle 09:23 nella sezione strada/1418/vc
Nella giornata del terzo trionfo mondiale di Giorgio Calcaterra con 6h23’20” che ha portato alla vittoria mondiale anche la squadra maschile i nostri colori hanno onoratola loro presenza in questo mondiale della 100 km che si è svolto a Seregno con prestazioni e risultati di grande spessore.
In primis le donne ed in questo caso la citazione è d’obbligo per Roberta Orsenigo che ha conquistato la medaglia d’argento a squadre nel campionato europeo ed il quarto posto nel mondiale a squadre ma anche la medaglia d’argento individuale (MF45) master con il tempo di 8h23’27” con una prova assolutamente determinata (terza italiana al traguardo): quando passava dai rifornimenti subito dopo il traguardo era talmente concentrata che pensavo non vedesse neanche quello che le passavo. Bravissima.
Altra grande prova per Ilaria Fossati, la seconda nazionale Road, che ha chiuso sempre sorridente in 8h33’09” una prova difficile avendo dovuto debellare la febbre in due giorni: grande carattere.
Non sono abituato ad usare aggettivi ‘forti’ ma la gara di Valerio Fatatis è stata fantastica ed è facile capire il perché: una settimana dopo la maratona di Milano dove si era ‘trattenuto’ (vincendo comunque il titolo sociale con 2h43’07”) ha chiuso con 7h36’34” il mondiale, al 45° posto assoluto, 4° nella categoria M35 (Valerio infatti è un M40 per la Fidal ma un M35 per la Iaaf e quindi per la Iau, la federazione degli ultramaratoneti per cui fa testo la data di nascita e non solo l’anno).
Lucio Bazzana, settimo di categoria (M55) ha chiuso in 10h02’42” una gara regolare mentre il trailer prestato alla strada (solo quando non arrivano punti per il Grand prix Iuta ovviamente), Stefano Giannetti ha chiuso una bellissima prova con il suo personale in 9h16’50”, al terzo posto di categoria (M50) nella gara open. Anche lui è sempre passato con una corsa regolare e costante che lo ha portato a questo bel risultato.
Sempre nella 100 open Paolo Baldon ha chiuso invece in 11h20’35”, sicuramente non il risultato che voleva ma comunque una bella prova in una giornata che ha visto ritiri eccellenti e comunque la soddisfazione di aver corso in mezzo a tanti campioni.
Le valutazioni non sono mai facili in questi casi anche se l’essere al di fuori a volte permette analisi difficili per chi corre: certo è che queste distanze un tempo ‘impossibili’ sono sempre più avvicinabili fermo restando che per arrivare in fondo la testa è fondamentale, perché un clic fa fermare anche un campione quando ‘pensa’ di non aver più niente da dare.
Ultima notazione per la claque Road (indovinate chi era la capoclaque!) che ha sempre sostenuto i nostri ma in realtà tutti quelli che passavano dal traguardo: più forte dell’altoparlante! Forever on the road!
Paolo Valenti

Ilaria all’80esimo chilometro, si avete capito bene 80!!!! 🙂



