Inserito da Walter Valli il 26/05/2009 alle 07:37 nella sezione strada/1418/vc
Chi non conosce Walter Valli? Oltre a far disperare gli addetti ai ristori di tutte le tapasciate lombarde, oltre a ricoprire la carica di vicepresidente del Road, fa coppia fissa con Antonio Brillo come responsabile della strada e in interminabili battaglie su tutte le distanze.
Questa volta però le loro strade si separano, e a correre la 100km del Passatore ci sarà solo Antonio…
Ma Walter ha voluto dedicare un pensiero all’amico/avversario, pigro com’è l’ha mandato a noi per la pubblicazione invece di pubblicarlo direttamente… però siamo ben lieti di dare spazio a questi pensieri.
Grande Antonio
Il prossimo fine settimana, alcuni nostri eroi (per me lo sono) correranno la 100 km del Passatore.
Tra di loro anche il nostro mitico Presidente, raro esempio di sana longevità sportiva.
Avremo modo di sostenerli e di acclamarli.
Quello che voglio fare con questo racconto è invece una vera e propria lode pubblica al mio più acerrimo avversario di gara, il vice vicario Antonio Brillo.
Io sono assolutamente ammirato per ciò che ha fatto e per come lo ha fatto e quindi lo voglio dire a tutti, in modo da fargli avere il giusto tributo che merita.
Ma….cosa ha fatto?
Come sappiamo bene noi che corriamo, il difficile non è tanto fare la gara, qualsiasi essa sia, ma prepararla.
E preparare una 100 è, almeno sulla carta, due volte e mezzo più difficile e impegnativo che preparare una maratona.
Lavorando, con una famiglia da seguire, il traffico di Milano, i tempi stretti……. è veramente dura.
Parlavamo di questo il primo maggio, mentre correvamo la Cinq Casinot di Lainate.
Bèh, cosa si è inventato il nostro Antonio?
Ha verificato che da casa all’ufficio (Seveso) la distanza fosse di 20,8 km e, detto fatto, si è organizzato con i necessari ricambi settimanali di abito, camicia, intimo, cravatta, ed avendo la possibilità di avere un locale doccia a disposizione nei magazzini della ditta in cui lavora, a partire da lunedì 4 maggio si è armato di coraggio e ogni mattina si è recato al lavoro di corsa, per poi rientrare di corsa la sera.
Di fatto una maratona al giorno, ma intervallata da 8/10 ore di lavoro.
Un po’ di volte, di solito il martedì ed il giovedì, io l’ho accompagnato da Piazzale Segrino (ritrovo alle 6.25 di mattina) fino alle porte di Milano (Affori o Bresso, a seconda del percorso prescelto).
Una volta, cercando di variare il percorso, so che si è perso nel comune di Desio, arrivando a correre 30 km.
Qualche volta ha dovuto saltare l’allenamento per impegni di lavoro fuori Milano, ma nel complesso, considerando anche l’allenamento della domenica, è arrivato a percorrere tra i 150 ed i 200 km a settimana.
Forse da un punto di vista atletico non sarà il massimo concentrare il tutto in sole 4 settimane ma dal punto di vista della volontà e dell’organizzazione del tempo non c’è proprio nulla da dire.
COMPLIMENTI ANTONIO!
Hai dimostrato che se lo si vuole lo si può fare.
So che questa settimana è di scarico e quindi il tragitto pieno – andata e ritorno – lo fari solo un giorno, forse mercoledì.
Io alle 6.25 di mercoledì 27 ci sarò in Piazzale Segrino e sarò felice ed orgoglioso di accompagnarti, così come ci sarò a farti da appoggio sabato pomeriggio e notte lungo il percorso da Firenze a Faenza.
W il road!!
Walter Valli


