Inserito da Andrea Vasco il 14/07/2008 alle 21:29 nella sezione triathlon/1418/vc
Ennesimo grande weekend della Triplice sotto il segno del TriRoad. Il menù della settimana:
– Sabato: Duathlon Sprint in quel di Pogno;
– Domenica: Triathlon Olimpico in quel di Recco;
Due gare molto diverse tra di loro che hanno impegnato complessivamente 16 TriRoads, 5 dei quali in entrambe le manifestazioni.
Partiamo dalla gara di sabato: un Duathlon Sprint (5km run+20km bike+2.5km run) ricavato nel circondario di Pogno, il “paese dai muri dipinti”. Percorso podistico basato su di un anello da percorrersi rispettivamente quattro e due volte in continua pendenza (discesa e di ritorno salita); circuito ciclistico da eseguire due volte contraddistinto da una picchiata iniziale di 3 km, un lungo tratto di falsopiano di 5 km e uno strappo di raccordo finale da 2 km. Breve cronaca della gara: pronti via fuga di Ghidotti primo al T1 tallonato e ripreso dalla coppia Leone–Vasco nella frazione ciclistica, durante la quale quest’ultimo riesce a sbagliare strada lasciando il compagno di avventure libero di involarsi meritatamente per l’ennesima volta verso il traguardo come primo Road. Poderosa la rimonta del ciclo-treno Alemanni-Pittoni-Russo a consolidare le posizioni nella terza frazione. Sempre generosa la prestazione del nostro Tri-Tortellone Meneghetti, in rifinitura dei prossimi Campionati Italiani di Duathlon Classico a Verona. Lato Tri-Ladies, conferma dalla solita insostituibile Luis e debutto nella duplice per Sara.
Piatto ricco al tavolo di Pogno, pioggia di Road sul podio: primi posti di categoria per il Grigio, Gian e Luisella, secondo posto (all’esordio!) per Sara: se il buon giorno si vede dal mattino…. Brava!
Di seguito la classifica:
Classifica Duathlon Sprint di Pogno
| ATLETA | TEMPO | CAT | POS CAT |
| LUISELLA IABICHELLA | 1.12.38 | M3 | 1 |
| SARA BELOTTI | 1.19.08 | S2 | 2 |
| STEFANO LEONE | 0.59.50 | S3 | 6 |
| GIORGIO ALEMANNI | 1.00.40 | M5 | 1 |
| GIANCARLO PITTONI | 1.01.05 | M4 | 1 |
| ROBERTO RUSSO | 1.01.23 | M1 | 7 |
| ANDREA VASCO | 1.02.15 | S2 | 4 |
| RICCARDO GHIDOTTI | 1.02.34 | M2 | 4 |
| MENEGHETTI BRUNO | 1.10.26 | M1 | 10 |
Veniamo ora al Triathlon Olimpico (1500m swim+40km bike+10km run) nella città ligure di Recco, una delle più belle gare della stagione che non ha disatteso le aspettative dei triathleti alla partenza. Gara molto dura, vera, tosta, baciata da un sole crescente del tutto inaspettato. Per dare un’idea di che cosa aspettasse i 12 TriRoad alla partenza, vi riporto (spero non me ne voglia) una frase dettami da Iron4Max qualche istante prima del segnale di partenza:
“In questo momento preferirei essere alla partenza di un Mezzo Ironman”.
Due parole sul percorso; frazione natatoria dichiarata dai giudici a “muta facoltativa” per via del moto ondoso; sezione ciclistica formata da due salite lunghe e non eccessivamente dure da una decina di chilometri l’una raccordate da lunghe discese tecniche e pochissime sezioni in piano, a rendere di fatto il fattore scia nullo; prova podistica particolarissima, con una prima salita da 4 chilometri ad arrivare in città alta (lasciandosi deliziare dal panorama mozzafiato che via via si apriva agli occhi), seguita da una discesa molto ripida di 1 km a pareggiare il dislivello appena percorso e raccordo con un mini circuito cittadino da percorrere per due volte tra scalini, ponti e altri passaggi decisamente suggestivi.
Non me ne vogliano i compagni di avventure, ma volerò sulla cronaca della gara, in quanto ci vorrebbero troppe parole per raccontare un’esperienza come questa. Aggiungano eventualmente le loro valutazioni.
Recco è una gara che ti resta dentro, per la sua durezza che ti obbliga a stare sempre sul “pezzo” senza mai poter rifiatare, per l’incredibile panorama che ti si apre davanti al termine dei primi 4 km di corsa in salita quando la fatica comincia a farsi sentire davvero, per il calore della gente, per l’ottima organizzazione dell’evento. Fra tutte le gare corse ad oggi è sicuramente quella che nella mia testa ha meglio assunto i connotati di un meraviglioso viaggio.
Consiglio a tutti coloro che vi non hanno mai partecipato di segnarsi la data della prossima edizione sul calendario e arrivare all’appuntamento preparati al meglio: vi chiederà tanto, non è uno scherzo, ma vi restituirà ancora di più.
Due parole sui nostri: Corrado si conferma il miglior triathleta del gruppo, regolando la pattuglia TriRoad al traguardo. Prestazione eccezionale di Federica, uscita dall’acqua tra le prime tre donne (!) ed autrice di una gara fenomenale, tanto da arrivare 14ma assoluta… Strepitosa!
“Solite” conferme (ma non ci abitueremo mai a dire: “Bravi!”) di Luisella e Chiara, rispettivamente seconda e terza di categoria, e Gian, secondo. Ultima menzione d’onore per Roberto “Bob” Grossi, finisher alla sua prima esperienza assoluta nella triplice in una gara così dura!
Di seguito la classifica:
Classifica Triathlon Olimpico di Recco
| ATLETA | TEMPO | SWIM (1500 m) | BIKE (44 Km) | RUN (10 Km) | CAT | POS CAT |
| FEDERICA CATAUDELLA | 3.03.43 | 0.26.53 | 1.47.52 | 0.48.58 | S4 | 4 |
| LUISELLA IABICHELLA | 3.27.43 | 0.40.27 | 1.55.05 | 0.52.11 | M3 | 2 |
| CHIARA TIEGHI | 3.28.48 | 0.41.46 | 1.38.01 | 1.09.01 | M3 | 3 |
| GIOVANNI CORRADO | 2.43.37 | 0.28.13 | 1.33.52 | 0.41.32 | S4 | 21 |
| ANDREA VASCO | 2.47.47 | 0.30.24 | 1.34.18 | 0.43.05 | S2 | 16 |
| STEFANO LEONE | 2.52.26 | 0.28.28 | 1.38.39 | 0.45.19 | S3 | 33 |
| ROBERTO RUSSO | 2.58.13 | 0.34.41 | 1.33.57 | 0.49.35 | M1 | 42 |
| GIANCARLO PITTONI | 2.58.43 | 0.35.42 | 1.37.10 | 0.45.51 | M4 | 2 |
| PAOLO MARINI | 3.04.37 | 0.35.12 | 1.42.13 | 0.47.12 | M2 | 26 |
| MASSIMILIANO MARTA | 3.06.28 | 0.31.28 | 1.45.22 | 0.49.38 | M1 | 51 |
| SAVERIO CIRACI | 3.25.54 | 0.36.13 | 1.54.51 | 0.54.50 | M3 | 17 |
| ROBERTO GROSSI | 3.27.24 | 0.53.14 | NA | NA | M1 | 60 |
Il TriRoad è sempre più vivo, scalpitante e compatto. Le difficoltà lo rafforzano, lo cementano, lo migliorano. Gara dopo gara dei piccoli fili quasi invisibili legano sempre di più i suoi protagonisti, guidati dall’insostituibile presenza del Capitano che non fa mai mancare il suo supporto, la sua esperienza e la sua vicinanza. A lui va dedicato senza indugi tutto ciò che di buono si sta raccogliendo.
Guardo gli sguardi dei compagni in gara e sono brividi: Cuore e M****i allo stato puro.
Avanti ora, verso l’obbiettivo concordato!
AUW! W il TriRoad!


