Basilea: 12 ore trascendentali

Inserito da paulrunner il 16/05/2012 alle 23:36 nella sezione strada

Tra sabato e domenica, organizzata dallo Sri Chinmoy Marathon Team, attivissimo nell'organizzazione di gare 'orarie' ma non solo in tutto il mondo, si è svolta a Basilea una classica 24h/12h.

Nello spirito decisamente conservativo di quest'anno in cui punto ad aprire e chiudere ogni 'pratica' nel minor numero di ore possibili, ho scelto la 12 ore con andata e ritorno in auto. Sviluppata attorno ad un piccolo lotto di campi da calcio, immersa nel verde di una specie di cittadella dello sport, la mia gara partiva a mezzanotte per concludersi a mezzogiorno della domenica.

Arrivo mentre le scarpette dei ventiquattroristi impattano da oltre dieci ore sull'asfalto e passo le due ore successive a individuare i concorrenti della mia categoria ed a capire come partire per una notte con 5 gradi di temperatura. Ovviamente sbaglio e un'ora dopo la partenza sono già bagnato fradicio (e non è pioggia).

Bizzarra gara, con il mio contagiri umano (in aggiunta ai giudici di gara) che ad ogni passaggio mi salutava o diceva 'Bravo Paolo' anche se io avevo tre metri di lingua fuori oppure mi mostrava il pollicione come a significare 'tutto ok' ed invece non c'era proprio niente di ok. Simpatico però.

In un angolo del circuito poi, sotto una tenda ariosa, sedute su cuscini in un atmosfera orientaleggiante e vagamente mistica una o due o tre musicanti per tutta la notte hanno pizzicato corde di sitar e chitarre deliziando ed inducendo al sonno il sottoscritto (e non solo) con musiche lente e cristalline forse indiane. O forse no. Ho mangiato, ho bevuto, ho sudato ed ho anche corso. Ed ho anche dormito rallentando e zigzagando troppo dalla quarta all'ottava ora.

Purtroppo ho ripetuto l'esperienza nel ritorno a Milano, nonostante le frequenti soste per riposare, misurando più volte le corsie dell'autostrada.

Chilometraggio complessivo scarso (96,4 km) ma almeno primo posto di categoria, pranzetto e premiazione. Nota di merito per le scarpe che hanno concluso vittoriose la parte agonistica della loro carriera con 1400 km complessivi.

forever on the road!

Paolo Valenti

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Commenti
  • ilaria72 17/05/2012 alle 16:43:29 rispondi
    1400km?!?!?!?
    grande Paolo ma.........se ti fermavano quelli della Stradale dopo 1400 km di corsa altro che multa per gomme liscie....ma ce le avevi ancora le suole delle scarpe o no??
    conosco un altro che corre dormendo o dorme correndo, se cambi l'ordine delle parole il concetto non cam,bia. Siete folli e grandiosi!

    e lunedì vi racconterò la Nove Colli Running dell'unico Raod presente, Luciano Micheletti

    buone corse a tutti
    i.